IL GIARDINO DELL'ACQUA CHIARA UNA EREDITA' CHE SCORRE NEL FUTURO
È
uno spazio che nasce, infatti, come riconoscimento tangibile alla figura del
dottor Titta Fazio, medico ed ecologista che ha dedicato la propria vita alla
difesa dell’ambiente, uno dei primi a denunciare e contrastare l’inquinamento
da PFAS. Il giardino ne raccoglie l’eredità, trasformando i suoi valori in un
progetto visibile e duraturo.
L’investimento
realizzato da Acque del Chiampo, con il contributo dei sindaci soci e del
consiglio di amministrazione, dimostra come la collaborazione tra istituzioni e
territorio possa generare risultati concreti. L’impianto di ozonizzazione ha
migliorato in modo significativo la qualità dell’acqua, rendendola limpida e
trasparente: un traguardo che non è solo tecnico, ma anche simbolico. Portare
in superficie lo scarico verso il collettore Arica, all’interno del giardino, è
una scelta di grande valore: rende visibile ciò che spesso resta nascosto,
comunicando in modo diretto il principio di trasparenza e responsabilità nella
gestione delle risorse idriche.
Questo luogo diventa così uno spazio educativo e ambientale, capace di sensibilizzare cittadini e nuove generazioni sull’importanza della tutela dell’acqua come bene pubblico. Allo stesso tempo, rappresenta il risultato di un percorso condiviso, nato dal dialogo e dal confronto costruttivo con chi, come il dottor Fazio, ha sempre spinto le istituzioni a fare di più per la salute e l’ambiente. Il Giardino dell’Acqua Chiara è quindi un punto d’incontro tra passato e futuro: un investimento che produce valore non solo oggi, ma nel tempo, portando avanti con coerenza i principi di chi ha lottato per un ambiente più sano e sostenibile.
Il link della cerimonia


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